Presentare se stessi non è mai semplice, tanto meno lo è farlo in un blog personale. Non sono mai stata brava nel presentarmi, sono sempre stata insicura dei miei pregi e dei miei difetti. Più che altro spaventata dall’esagerare per i primi e dallo sminuire i secondi. Non sono capace a giudicarmi obiettivamente e, anzi, vorrei che questo blog riuscisse a farmi capire meglio chi sono e quale ruolo ricopro nella mia vita, oltre ad essere moglie, madre e figlia di qualcuno.
Ho pensato spesso a questo blog, o meglio ho pensato ad aprire un blog che mi consentisse di esprimermi come volevo. Uno spazio mio, dove poter parlare di quello che voglio. La scrittura è la mia passione da tutta la vita. Ecco, questo è un elemento che posso inserire nella mia presentazione. Non mi sento una scrittrice, non ho la perseveranza nè la fantasia per definirmi come tale. So che non mi spaventa una pagina bianca e che provo ad esprimere una mia visione in qualsiasi ambito e su qualsiasi argomento, per quanto ne posso sapere.
Una costante della mia vita, alla quale poi è legato anche il titolo di questo blog, è proprio il sapere di essere in qualche modo in grado di fare tutto, ma alla fine di non essere poi così eccezionale nel fare qualcosa di specifico.
Ho 37 anni, una laurea in editoria e comunicazione multimediale ottenuta con il massimo dei voti (come il diploma in perito aziendale e corrispondente in lingue estere), ho lavorato per qualche anno nell’ambito della comunicazione, dove mi dicevano che avevo talento, ma poi tutto si è dissolto in pochi mesi. Sono arrivati due figli che adoro e che mi dicono sempre di essere una mamma speciale, anche se non mi sento tale, come spesso accade suppongo. Oggi lavoro nel locale di mio marito, ma non mi sento brava neanche in quello. Insomma, tutta la mia vita ruota intorno al sapermi adattare, al dare il massimo in tutto quello che faccio ma senza trovare un vero apprezzamento da parte degli altri e, soprattutto, di me stessa.
Ecco il perché del titolo di presentazione del mio blog: “Verso la mia conoscenza del mondo”. Anche nella creazione del blog, infatti, non sono riuscita a trovare un ambito che sentissi mio, in cui mi sentissi veramente ferrata. Per questo, dopo lunga meditazione, ho deciso di creare questo mio spazio in cui posso parlare di tutto. Ho scritto e scrivo per portali web, spesso con l’aspirazione di prendere il tesserino da giornalista pubblicista, ma come al solito non sono mai riuscita a portare a termine questo percorso. La mia vita è altalenante e io ho solo bisogno di uno spazio in cui sentirmi libera e di esprimere quello che sento e che so su argomenti diversi.
Il nome del mio blog è unknwoledge, che tradotto letteralmente sarebbe “non conoscenza”. Io non sono qui per mettere la mia visione prima delle altre, ma al loro pari semmai, sempre che ci riesca. Non so e so di non sapere. Ho qualche piccola conoscenza ma non so niente di preciso. Spero che i miei post possano essere uno stimolo di riflessione anche per altri, oltre che per me, ma soprattutto che mi aiutino a tirar fuori quello che ho dentro, che vi assicuro è davvero tanto.
Beh, direi che come primo post è già abbastanza lungo e logorroico. Vorrei essere più prolissa in altri post, su altri argomenti, che affronterò nei prossimi giorni.
Buona scoperta del mondo a me e a chiunque deciderà di seguirmi!